Bratislava e Budapest

Venerdì parto per l'Europa centrale. Sarò per un paio di giorni a Bratislava, per lavorare a una storia che da tanto penso di fare e che, in un certo senso, mi riporta molto indietro nel tempo, a quando nella seconda metà degli anni '80 io e i miei genitori andammo nell'odierna capitale slovacca. All'epoca esisteva ancora la Cecoslovacchia. Ho due ricordi stampati in testa. Uno è un mercatino, senza pretese, dalle parti della sede della radio. Non c'è più. Un altro sono i grandi condomini del quartiere di Petrzalka: quelli esistono ancora. Ed è lì che si trova la storia che vorrei sviluppare. 

Poi mi sposterò a Budapest, per un lavoro che andrà in onda a inizio aprile su Segni dei Tempi, il magazine della RSI curato da Paolo Tognina. Non si tratta di migranti, né di questioni attinenti alle elezioni politiche, che si tengono l'8 di aprile. Ma è comunque di un modo per raccontare l'Ungheria e Budapest ai tempi di Viktor Orban.