Albania: memorie ritrovate

Per il sito della RSI ho prodotto una trilogia sul percorso di riflessione e analisi sul periodo comunista in Albania, che se pur con enorme ritardo sta finalmente prendendo piede. Il primo lavoro ha una doppia ambientazione. Sono stato negli archivi della neonata autorità che ha il compito di desecretare i file della Sigurimi, la polizia segreta del regime, dopodiché mi sono recato al carcere di Spac, dove venivano rinchiusi i prigionieri politici.  

Nel secondo reportage il protagonista è l'artista Lek Pervizi, un sopravvissuto del "gulag" di Tepelene. I suoi disegni sono l'unica memoria visiva di questo posto assurdo, dove morirono 300 bimbi.  Per chiudere, un racconto dai due Bunk'art, musei ricavati nel vecchio bunker anti-nucleare del dittatore Enver Hoxha e in quello del ministero degli Interni.